Collezione d'arte Villa Maria

Collezione d'arte Villa Maria

L’hotel Villa Maria investe da tempo con continuità e passione nel mondo dell'arte e in quello della cultura, un impegno che si concretizza non solo nella sponsorizzazione di alcuni tra gli eventi più interessanti del settore, ma anche divenendo un vero e proprio protagonista, attraverso l'ospitalità fornita direttamente agli artisti che sono di volta in volta interpreti degli appuntamenti in programma.

Alcuni esempi del legame diretto tra Villa Maria ed il mondo dell'arte e della cultura sono le residenze d’artista Xenia, le opere d'arte esposte nella collezione Villa Maria, l'attività della Fondazione Aria, i concerti del Pescara Jazz, gli spettacoli del Teatro Immediato e le mostre d'arte dei grandi artisti internazionali sponsorizzate o ospitate da Villa Maria.

Il Villa Maria ha allestito all'interno della struttura un'interessante collezione di opere di grandi artisti come Nicola Bolla, Jan Dibbets, Hidetoshi Nagasawa e Bizhan Bassiri.

Il Villa Maria vuole dunque proporsi come un luogo dove l’emozione si coniuga con la ragione, dove si parlano i molti linguaggi universali dell'arte.

Dal termine colligere, cioè "legare insieme" in latino, derivano le parole collezione, collezionista, collezionismo. Questo concetto ben delinea la collezione Villa Maria: il desiderio di tenere insieme cose disparate e ammirabili che risultano oggetto di desiderio: Maurice Reims si domandava se fosse il possesso dell’oggetto desiderato, per antonomasia, il fine del desiderio, la passione unica; la passione del Villa Maria per l'arte.

Xenia - Residenza d'artista

La parola XENIA (ospitalità) riassume il concetto dell’ospitalità e dei rapporti tra ospite e ospitante nel mondo greco, un aspetto di grande rilievo per questa civiltà.

Il progetto Xenia nasce dalla volontà di ospitare e accogliere un giovane artista nell'ottica di avvicinare il grande pubblico alle diverse forme artistiche della nostra società, creando un contatto costruttivo tra soggetti privati, società civile, scuola e mondo dell'arte.

Il “soggiorno” dell’artista non si limita all’interno della struttura, ma si apre all’esterno con un concetto più aperto: esprimere il suo estro in un’opera permanente che rimarrà come testimonianza del suo passaggio. Allo stesso modo sono invitati a un confronto diretto con l’artista giovani studenti, appassionati d'arte e tutti coloro che sono interessati ad approfondire i temi dell'arte. Momento di chiusura dell'evento è la presentazione dell'opera al pubblico, un momento d'incontro e di confronto in cui illustrare l'esperienza dell'artista e il suo percorso.

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